Oggi nevica. Non ne sono molto felice, dovrei andare a fare la spesa ma così non ne ho voglia. Se solo avssi voglia di fare qualcosa in questi giorni..Gli esami si avvicinano, e la mia non è retorica quando dico che ho paura di non farcela. Questo 2008 sembra non esser iniziato nel migliore dei modi, come anche la conclusione del 2007. Io non mi ci sono mai messa a fare i riepiloghi, ma credo che l'anno passato sia stato particolarmente significativo. Apparte la fine del liceo, gli esami di maturità e il carico di ansia ed emozioni annesso ad entrambe le cose..ma poi..la fine di una storia, una bellissima storia..Ancora lo stravolgimento dovuto all'inizio del Poli, l'abitare in una nuova città..tante, tante cose. E da qui, la caduta di certezze. Io, da sempre considerata una persona forte e risoluta, cado. Come tutti, naturalmente. Ma si sa..c'è chi nella vita cade più spesso, chi no. E se non si è abituati, le cadute fanno ancora più male. Ti rendi conto che se non sei caduto fino ad ora è perchè attorno a te è sempre stato tutto troppo bello, ovattato, semplice. Quando poi però cominci a capire che stai per entrare nel mondo dei grandi, è un casino. O almeno, per me lo è stato. Logicamente si tratta di un processo inconscio, e se non si è abituati a pensare, a soffermarsi, non ce ne si rende nemmeno conto. Forse è meglio, ma il mio cervello frulla in continuazione, e lo fa "in bene e in male". E questo 2008? iniziato di merda, o quasi..e si spera in una ripresa^^ ma io sto bene, veramente...solo che..tutto oscilla